Seconda sconfitta su 24 gare stagionali della Montepaschi, anche questa col Barcellona, unico a chiudere imbattuto la prima fase di Eurolega, terzo nella storia della competizione. Siena insegue tutta la gara, anche stavolta è tradita da alcuni uomini chiave (Lavrinovic, Sato), ma meglio dei catalani in questo momento non c'è nessuno: alla sfida i toscani chiedevano solo di misurare la distanza con i migliori, ristretta solo relativamente rispetto al -19 dell'andata.
che rubio — L'avvio del Barcellona faceva temere alla Montepaschi il replay del 15-0 (e poi 27-3) di un anno fa. Stavolta sull'11-2 di dominio di Rubio (5 punti, due recuperi e due assist in 150”), l'intraprendenza di Hawkins e il lavoro a rimbalzo offensivo di Eze fanno tornare Siena sull'11-8 al 5' per smarcarsi anche dai fantasmi dell'andata. Le creazioni del play spagnolo e lo 0/6 da tre nel primo quarto costringono Siena a inseguire. Una fiammata di Mc Intyre a cavallo dei primi due periodi compresa la prima tripla senese tampona solo per un attimo la verve di Vazquez, che allunga sul 28-18 al 12'. Allungando la pressione difensiva a tutto campo e con un buon lavoro a rimbalzo d'attacco (in parte vanificato dalla lunetta) Siena torna 32-28 alla metà del secondo periodo comunque chiuso a -5. Abbastanza perché un buon rientro dal riposo valga il 42-40, subito prima che già al 23' Stonerook commetta il suo quarto fallo. E' qui che, in coincidenza col miglior momento di Navarro, la Montepaschi imbarca il 10-0 che lancia i catalani sul 52-40. Quando la pressione difensiva e due triple in fila di Hawkins fanno tornare Siena sul 60-55 al 32', Ndong torna il totem dell'andata e sugli scarichi rilancia fino al 69-55 al 35'. La mazzata decisiva.
Barcellona: Rubio 14, Vazquez e Ndong 13
Siena: Hawkins 19, Mc Intyre 16, Lavrinovic 10