Dopo lo scempio con
Avellino, l'altro
"derby" campano,
termina con un
punteggio ancor più
clamoroso. Caserta
vuole il record di
punti segnati e
quello di scarto
inflitto ad
un'avversaria. I 123
punti inflitti alla
squadra di Papalia
sono una vergogna
per tutto il
movimento cestistico
nazionale. Altre
squadre hanno
cercato di alzare il
piede
dall'acceleratore
nel tentativo di non
mortificare troppo
questi ragazzi
mandati allo sbando
ma Caserta ignora
tutto ciò affondando
il coltello nella
piaga sempre più
segnando 45 punti di
media a quarto (48
nel primo, 42 nel
secondo, 45 nel
terzo e 46
nell'ultima frazione
di gioco). Tanti
auguri ad Ebi Ere
che raggiunge il suo
massimo in carriera
ed è una situazione
che ci lascia
particolarmente di
stucco come un
giocatore del suo
calibro sfrutti
l'occasione per
alzarsi la media
punti in maniera
così esponenziale
sfruttando,
principalmente, la
sua maggiore
altezza. Basti
pensare ai 23 tiri
da due punti presi
da Ere e solo 5
dalla lunga
distanza.
Diversamente, l'ex
Jumaine Jones,
nonostante sia
partito in quintetto
è stato tenuto in
campo da Coach
Sacripanti solo 7
minuti realizzando
altrettanti punti.
D'altra parte si
segnala l'ottima
prova di Ciavarroni
autore di ben 24
punti.
Pepsi Caserta:
Ere 45, Martin 25,
Parrillo 23, Di
Bella 17, Maquis 17,
Michelori 12,
Doornekamp 12,
Cardinale 8,
Koszarek 7, Zamo 7,
Jones 7, Cucco 1;
NSB Napoli:
Ciavarroni 24,
Onofri 8, Fedeli 6,
Di Battista 6, De
Grandis 6, Guidotti
4, Cattani 2, Fabri
2;